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POPSOPHIA INFIAMMA IL LAURO ROSSI - Inaugurato il Festival Philodiritto
Data pubblicazione : 11/11/2017

La prima giornata di Philodiritto, il festival nazionale interamente dedicato alla “pop-filosofia del Diritto e del Crimine”, ha colto nel segno. A dimostrarlo è stato il grande afflusso di pubblico proveniente anche da oltre i confini regionali, che ha aderito con entusiasmo alla proposta culturale prendendo parte al nuovo viaggio filosofico tra giustizia e cultura pop.

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La prima giornata di Philodiritto, il festival nazionale interamente dedicato alla “pop-filosofia del Diritto e del Crimine” che il Comune di Macerata ha organizzato insieme all’Associazione Popsophia, alla Camera Penale di Macerata, al Comitato per le Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Macerata, ha colto nel segno. A dimostrarlo è stato il grande afflusso, dal pomeriggio fino a tarda notte, di pubblico proveniente anche da oltre i confini regionali, che ha aderito con entusiasmo alla proposta culturale e alla creatività del progetto prendendo parte al nuovo viaggio filosofico tra giustizia e cultura pop.

Particolarmente soddisfatte le autorità, che hanno inaugurato la prima edizione del festival: “Siamo felici e soddisfatti di ospitare un festival inedito di carattere nazionale – ha dichiarato il sindaco, Romano Carancini - speriamo diventi un appuntamento fisso del calendario degli eventi della nostra città”.

“La narrazione e la fiction ci aiutano a comprendere le cose più complesse” - ha dichiarato il Vescovo Nazzareno Marconi, che ha aperto in via esclusiva i lavori del festival, citando il più antico processo costruito come fiction nella Bibbia, quello dell’episodio di Salomone.

Andrea Mascherin, il presidente Consiglio Nazionale Forense, ha inaugurato il programma con un intervento sulle diverse rappresentazioni, nelle serie televisive di maggiore successo, della figura dell’avvocato, dall’eroico difensore al bad lawyer: “L’avvocato è il più straordinario interprete dell’applicazione del principio della dialettica, è un baluardo della democrazia che invita al continuo confronto di idee nello spazio pubblico”. Il pomeriggio di Popsophia ha lasciato poi il palco alla rassegna Popcrime insieme a due protagonisti d’eccezione: Piero Sansonetti (direttore Il Dubbio) e Renato Borzone (Osservatorio Informazione Giudiziaria). Una discussione sul successo e sui rischi dei processi mediatici: dallo storico caso di O.J Simpson ai più recenti fatti italiani dal delitto di Meredith Kercher a quello di Yara Gambirasio. Il filosofo Roberto Mordacci ha concluso il pomeriggio con un intervento volto a evidenziare le zone d’ombra della giustizia applicata alla realtà attraverso le figure ambigue degli eroi del noir, dal Falcone maltese a Vizio di forma.

Grande entusiasmo del pubblico per l’approccio innovativo della serata con un inedito spettacolo giuridico-filosifoco: “Peccato – Reato, dall’Avvocato del Diavolo ai Rolling Stones” ideato e diretto da Lucrezia Ercoli con gli interventi del Presidente Unione Camere Penali Italiane Beniamino Migliucci. Insieme alle incursioni musicali della band Factory, dai Radiohead ai Blues Brothers, da Bruce Springsteen a Fabrizio de Andrè, lo spettacolo ha raccontato la professione dell’avvocato nelle sue molteplici sfaccettature: una figura chiamata, letteralmente ad vocatus, a suscitare il dubbio laddove persistono solo certezze granitiche.

 Ma il Teatro Lauro Rossi già si prepara alla seconda giornata. Si partirà alle 15.30 con le avvocate sul piccolo schermo, dall’amatissima Ally McBeal ad Alicia Florrick di The Good Wife, in compagnia delle coordinatrici della Commissione Pari Opportunità del C.N.F e dell’U.C.P.I. Maria Masi e Giulia Boccassi. A seguire, alle 17.30, la caporedattrice de “Il Dubbio”, Angela Azzaro e la direttrice artistica Lucrezia Ercoli con l’intervento “La gogna – dai talk show a Facebook”; alle 18.30 il filosofo e scrittore Simone Regazzoni nell’incontro “Stato di eccezione a Gotham City” proporrà un’analisi filosofica e giuridica della trilogia di Cristopher Nolan come specchio delle inquietudini del presente. L’avvocata del Consiglio Nazionale Forense Celestina Tinelli sarà protagonista nel philoshow che concluderà il festival, alle ore 21.30: “Nessuno mi può giudicareLa libertà delle donne da Ipazia a Pretty Woman”.

 

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero.

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