fb tw yt fl rs is

Newsletter

Clicca qui per iscriverti alla newsletter

Ufo, Star Wars e Star Trek: fantascienza a confronto
Data pubblicazione : 24/07/2019

di Maria Grazia Gentili

Un appuntamento, quello con Ivo Germano di sabato 20 luglio, tutto dedicato a tre importanti referenze dell’immaginario collettivo e cinematografico: Ufo, Star Wars e Star Trek. Un’indagine delle strutture simboliche, nonché della loro influenza mediatica, che ha come oggetto diverse declinazioni dell’immagine dello spazio e del nostro rapporto con esso.

Foto testo

di Maria Grazia Gentili

Un appuntamento, quello con Ivo Germano di sabato 20 luglio, tutto dedicato a tre importanti referenze dell’immaginario collettivo e cinematografico: Ufo, Star Wars e Star Trek. Un’indagine delle strutture simboliche, nonché della loro influenza mediatica, che ha come oggetto diverse declinazioni dell’immagine dello spazio e del nostro rapporto con esso.

 

Con Ufo, serie britannica degli anni ’70, si parla del cielo come «fronte della velocità». La corsa allo spazio altro non è che il tentativo di anticipare un futuro prossimo, con uno sforzo immaginativo che è proprio di una società post-industriale che ha bisogno di sognare ed evadere dal quotidiano. Non a caso, spiega il professore, troviamo gli stessi caratteri di una moda del consumo: i personaggi sono glam e la tecnologia offre nuovi scenari di comfort.

 

Ma questa ricerca in fondo è in linea con un modello, quello mitologico, che fa del racconto fra le stelle un’immagine già conosciuta. La stessa perdita del senno a causa di donne intriganti non è che un leitmotiv caro alla tradizione letteraria. Ma in questo momento la fantascienza non è ancora un genere autonomo: si è fatto business, tuttavia deve ancora trovare una propria legittimazione sul piano culturale.

 

Dal 1977, la fantascienza diviene finalmente un oggetto culturale e ciò avviene con Star Wars. Il regista e sceneggiatore George Lucas si lancia nel fortunato progetto dopo la lettura di alcuni saggi di Joseph Campbell. Qui lo storico delle religioni affronta il tema del mito e dei mitemi che si ripresentano nelle culture non con il filtro temporale, bensì con quello degli impulsi e dei desideri. La saga americana non vuole anticipare alcun futuro, ma (ri)propone la lotta tra bene e male. Una lotta concepita, dice il professore Germano, su più livelli: da quella interiore di Skywalker di fronte agli insegnamenti di Yoda, a quella tra repubblica e impero, a quella familiare. E con Star Wars nasce la categoria del fandom, cioè di giovani che si riconoscono nel mito attraverso un meccanismo mimetico e si fanno «predicatori» del suo contenuto. Di qui il successo di un genere prima ai margini.

 

E arriviamo quindi all’ultimo riferimento del nostro percorso che è la serie televisiva Star Trek. Cominciata nel lontano 1966, fa riferimento ad un modello il cui presupposto è la consapevolezza del sapere come strumento di indagine del passato, e di attenuazione di quel senso di colpa che può aver maturato solo chi ha fatto propria la lezione della storia. Attenta alle problematiche del suo tempo, la serie Star Trek è un vagare fra le stelle, una vera e propria epopea.

 

Commenti dei lettori
0 commenti presenti
Aggiungi il tuo commento
Puoi inserire ancora 2000 caratteri
indietro

volontari

WE WANT YOU!

Vuoi contribuire?

16

VIDEO

Conferenze, spettacoli, contributi

foto

FOTO

Le immagini degli eventi del festival

rassegna_stampa

RASSEGNA STAMPA

Dicono di Noi