Tools
Search
Sostenitori Contatti Newsletter Sostieni Popsophia

Al via le prime due collane e-book, “Esercizi” e “Dialoghi”, prossimamente in distribuzione sulle piattaforme e-commerce

ph da sx simone regazzoni lucrezia ercoliTORINO - Presentato oggi al Salone del Libro di Torino, in assoluta anteprima regionale, Popsophia Kultur, progetto editoriale dell’unica associazione culturale che promuove i temi della pop filosofia in Italia.

A raccontare il progetto, come è nato e qual è la sua vocazione, la Responsabile della Direzione Artistica
Lucrezia Ercoli, accompagnata da un amico di Popsophia, il filosofo Simone Regazzoni, tra i primi autori di Popsophia Kultur.

“Con l'obiettivo di raccogliere e condividere riflessioni sulla contemporaneità, - spiega la dott.ssa Ercoli - la casa editrice nasce digitale per vocazione: aperta al dialogo e alla condivisione, aspira ad essere a portata di mano, a viaggiare comoda nelle nostre nuvole virtuali.”

I testi pubblicati dalla casa editrice, infatti, saranno disponibili in formato e-book e distribuiti online sul sito www.popsophia.it e sulle maggiori piattaforme di commercio elettronico.

Ad ora sono due le collane prodotte, gli Esercizi e i Dialoghi, e ben 6 autori all'attivo: Umberto Curi, Simone Regazzoni, Francesca Rigotti, Adriano Fabris, Elio Matassi e Giulio Giorello.
Pubblicato in News
di Emanuela Sabbatini

francesco-gucciniDomenica 12 maggio. Riprendo tra le mani un vecchio cd di Guccini.  L'ascolto apre a scenari tramontati. I suoi testi raccontano di un passato “glorioso” pieno di rimandi ad occasioni irrimediabilmente perdute.  
Per certi versi, forse con occhio un po’ cinico, quello narrato da Guccini sembra essere un mondo mitologico, di un tempo passato che, anche quando non lo era, assumeva i toni del favolistico. 
Fatto sta che quel dolore per il “non più”, il cantautore bolognese  lo trasmette anche a chi nei valori da lui cantati non ci ha mai creduto. 
Lo si considera cantautore di sinistra ed innegabilmente lo è. Ma su ogni cosa, credo che canti la nostalgia, ed è essenzialmente questo il tratto che emotivamente colpisce in modo trasversale.

Da “Eskimo”, ad “Incontro”, passando per “Locomotiva”, “Piccola città” e per finire con “Don Chisciotte” e “Stagioni”, non si può non soffermarsi su un aspetto della poetica gucciniana. Il cantautore utilizza molto spesso nei suoi testi una parola o un suo derivato: eroe.
Intrecciando con facilità i concetti di “mito” ed “eroe”,  il cantautore racconta di un tempo passato, quello della rivolta sociale, non solo sessantottina, ma anche quella per il lavoro in quell’Italia fortemente instabile del ventennio immediatamente successivo all’unità del Paese. Racconta di vecchi amori, di luoghi e città metamorfizzate (in peggio).
Il cantautore della nostalgia canta il passato eroico, la voltura verso il nichilismo forzato d’oggi e cioè quello derivante dalla morte dell’ideale. “Dio è morto”, da Nietzsche a D’Aolio il passo è breve. 

Viene da chiedersi, ma l’eroe è, di per sé, una operazione nostalgica?
Pubblicato in Blog
Popsophia2013 Manifesto Rosso PESARO 22/04/2013 - È il Batman-Don Chisciotte l’eroe-antieroe più gettonato per rappresentare la nuova edizione pesarese di Popsophia. Si è chiusa oggi, infatti, dopo dieci giorni di votazione sulla pagina Facebook ufficiale, il contest che rimetteva ai fan l’onere e l’onore di scegliere quale dei tre manifesti proposti potesse incarnare al meglio il tema “Eroi Antieroi”.

Realizzati per Popsophia dall’agenzia fanese Omnia Comunicazione, le tre proposte rappresentavano, in modi concettualmente diversi, il tema di quest’anno. Dal tono ironico e semioticamente ambiguo della vecchietta la cui ombra è un fiero Superman, alla metafisica di un supereroe di spalle su una barca sospesa su un primo piano di un probabile Clark Kent, sino all’efficacia della proposta più votata.

Su un rosso vivido sebbene sbiadito in alcuni punti dall’usura del tempo, il cavaliere oscuro Batman, vestito degli abiti del Don Chisciotte, ed accompagnato dal fido Robin-Sancho Panza, in groppa ad un cavallo si trascina a testa china ormai sconfitto. Sullo sfondo l’emblematico mulino a vento, mentre le figure si stagliano sullo sfondo rosso semplicemente perché prive di colore.

Con venti voti di scarto sulla seconda, quella della vecchietta-Superman, (58 a 38), il Batman-Don Chisciotte si aggiudica il podio e con esso il compito di presentare la nuova edizione di Popsophia sulle strade, sulle riviste e giornali, su internet.

Un lavoro intellettuale e grafico di grande spessore, quello della Omnia che ha interpretato alla perfezione la molteplicità dei contenuti di questa edizione. A loro va dunque il ringraziamento speciale di Popsophia.

Pubblicato in News
16 aprile invito a roma-page-002Riportiamo, a mo' di riflessione aggiuntiva e preparativa dell'incontro di martedì prossimo al teatro dei Dioscuri a Roma, un articolo di Pietro Gibellini pubblicato l'8 luglio del 2010 su Avvenire e intitolato "Se la filosofia dà un calcio in paradiso". Si tratta di una attenta riflessione critica sul saggio "La filosofia del calcio" del filosofo Bernhard Werte. Buona lettura.


‹‹Si cominciò con Manlio Scopigno, l’allenatore che portò allo scudetto nel 1970 il Cagliari di Riva e Bonimba: l’epiteto di filosofo non so se gli derivasse da un diploma o gli fosse dato honoris causa per le sue battute spiritose. Si fece onore coi piedi il brasiliano Socrates, cui si ispirò un film con Banfi, alias Oronzo Canà allenatore nel pallone del sudamericano Aristoteles. Il lessico calcistico ha poi inglobato la filosofia del 1-1-2 contrapposta al pensiero del 4-3-3; mentre, a sentire i giornalisti sportivi, per vincere servono più gli strizzacervelli che i preparatori atletici.
Pubblicato in Blog
Resoconto dell'incontro di ieri a Pesaro, per presentare il tema del festival e avviare i progetti con le scuole


La sala piena di Palazzo GradariPESARO-Tutto pieno ieri a Palazzo Gradari a Pesaro per la conferenza di presentazione di “Eroi e Antieroi”, tema della nuova edizione del festival di Popsophia.
Una sorta di seminario dove, accanto alla presentazione delle tematiche, i protagonisti sono i ragazzi delle scuole medie e superiori del territorio, coinvolti in una serie di progetti che li vedranno parte attiva del festival.

Ad introdurre la conferenza, il neo Assessore alla Pubblica Istruzione della Provincia di Pesaro Domenico Papi, che sostiene l'imminente necessità di “creare le condizioni per far diventare i giovani dei buoni professionisti e dei buoni cittadini”. Occasione, questa offerta da Popsophia, utile al conseguimento dell'obiettivo. E di questo ne è sicura anche Carla Sagretti, dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale e tra le prime convinte socie di Popsophia, che ringrazia per la folta partecipazione, e introduce il progetto con le scuole. “Siamo qui, -spiega la Sagretti- per capire come la scuola e i suoi ragazzi possano essere protagonisti del festival”.
Anche l'Assessore alla Cultura di Pesaro, Gloriana Gambini, prosegue il discorso sostenendo che “Popsophia spiega come la filosofia sia strumento d'indagine del quotidiano, mezzo per interpretare tutto quello che appassiona i ragazzi”. E anticipa il format del festival “Assieme ai personaggi dello spettacolo, sul palco ci saranno i pensatori; tutto diviene pretesto per interrogarci sul quotidiano”.
Pubblicato in Blog



16 aprile invito a roma-page-002ROMA
16/4/2013 - Martedì 16 aprile alle 18, Popsophia approda nella Capitale con “La filosofia del calcio”, convegno che vedrà sul palco del Teatro dei Dioscuri di Roma, lo scrittore e critico letterario Arnaldo Colasanti, la responsabile della direzione artistica di Popsophia, Lucrezia Ercoli, la giornalista culturale Laura Cervellione e il filosofo Elio Matassi, già autore del saggio “La pausa del calcio” (Il Ramo Editore, 2012).

Il Professor Elio Matassi risponderà agli interventi e alle provocazioni sullo sport più amato dagli italiani e sulle sue mille sfaccettature. Dalla contaminazione pop filosofica di cui si farà portavoce Lucrezia Ercoli, alla riflessione letteraria e critica del giornalista di Uno Mattina, Arnaldo Colasanti, passando per la penna affilata di Laura Cervellione autrice dell’articolo “Aristotele a San Siro: appunti per una filosofia del calcio, ovvero la fenomenologia dello spirito in 90′”.

Già ospite di Popsophia nelle scorse due edizioni del Festival, Elio Matassi - che prima di essere un appassionato di calcio è un filosofo morale - continua la sua indagine che mira a eliminare quella forma di pregiudizio intellettuale volto a negare il rilievo del calcio e le sue connessioni con la riflessione speculativa. Il calcio diventa, per la prima volta, il luogo di un’autentica riflessione culturale che coinvolge aspetti estetici, etici e filosofici.
Elio Matassi inquadra calcio e filosofia con un approccio accademicamente spregiudicato sostenendo, per esempio, che “affermazioni filosoficamente intelligenti possono essere anche svolte da un allenatore di calcio”. Da Arrigo Sacchi che si pone implicitamente la stessa domanda filosofica che si pose già Leibniz e cioè “la totalità funziona meglio se è autosufficiente o se è eterodiretta?” a José Mourinho, che afferma “chi sa solo di calcio, non sa nulla di calcio”.
Un approccio interdisciplinare che apre il campo a numerosi collegamenti: dal gioco di squadra spiegato attraverso la visione hegeliana dello Stato, al ruolo del fantasista raccontato mutuando da Kant la formula “la vera creatività è quella che si fonda sulle regole”. A tali questioni, e a molte altre, si aggiungono le riflessioni su quella che oggi appare come una perdita delle origini etico-eroiche di questo sport.
Un dibattito teso tra gioco e riflessione alta nel quale la popsophia prova ad uscire dal cerchio dell’autoreferenzialità filosofica, attraverso la formula di Mourinho, in questo caso riveduta e corretta: “Chi sa solo di filosofia, non sa nulla di filosofia”.

Per l’occasione Popsophia annuncia la pubblicazione - per la propria neonata Casa Editrice Popsophia Kultur - dell’e-book “Filosofia del calcio”, lavoro editoriale frutto degli incontri con il filosofo svoltisi nelle edizioni passate del festival.

Pubblicato in News
In vista dell'incontro del 12 aprile a Pesaro, con tema "Eroi e antieroi" pubblichiamo un vero e proprio esercizio di riflessione popsophica. A partire dalla serie tv inglese creata da Charlie Brooker, Black Mirror, la Dott.ssa Giulia Caminito conduce una analisi attenta con evidenti riferimenti alla contemporaneità e una sottile quanto puntuale riflessione sul personaggio di Waldo, un eroe della tv dei piccoli che si converte in irriverente ciclone antipolitico, idolo popolare. 


di Giulia Caminito

black-mirrorQuanto può essere pericoloso, in fondo, un pupazzetto virtuale alto mezzo metro, azzurro, con un paio di zampette tonde? Un cartone animato, nato per i più piccoli, mosso da un commediante.
Una semplice immagine che riempie verso le otto di sera lo specchio nero della televisione?
Può fare paura un ologramma, un fantoccio, un’illusione? Può fare politica?
Gli inglesi dicono di sì.
Waldo è un cartone animato che da simpatico e irreverente personaggio per bambini diventa idolo dei votanti.
La campagna elettorale si fa campagna pubblicitaria. Il network che l’ha messo in onda la prima volta decide di promuovere l’orsacchiotto sboccato facendolo candidare per beffa alle elezioni politiche.
Pubblicato in Blog

20130212 Eroi AntieroiPesaro, Palazzo Gradari

12 aprile, ore 10.30

 

EROI E ANTIEROI

 

Dopo il lungo viatico di presentazione della pop filosofia nelle scuole della provincia di Pesaro e Urbino e il coinvolgimento di ben venti istituti del territorio, Popsophia venerdì 12 aprile alle ore 10.30, presso Palazzo Gradari a Pesaro, presenta “Eroi e Antieroi”.

Patrocinata dal Comune e dalla Provincia di Pesaro, dalla Regione Marche, dall’Ufficio Scolastico Regionale della Provincia di Pesaro e Urbino e dalla Banca Popolare dell’Adriatico, la conferenza ha l’obiettivo di introdurre il tema dell’edizione estiva, per l’appunto “Anti-eroi”, e il progetto avviato con le scuole della provincia che permetterà ai ragazzi delle scuole medie e superiori di partecipare alla narrazione del festival declinando il tema attraverso foto, video, recensioni, racconti e ogni altro tipo di supporto.

Chi sono, oggi, i nuovi eroi?

Tre gli interventi che venerdì andranno ad approfondire le linee guida della terza edizione del festival e del progetto scolastico, quello di Lucrezia Ercoli, responsabile della Direzione Artistica del Festival, di Monia Andreani docente del polo urbinate e perugino e il musicista producer video di casa Popsophia, Riccardo Minnucci.

Pubblicato in News
20130321 PopCrime TOLENTINO 21/03/2013 - Si è chiusa con un nuovo boom di presenze, la rassegna giuridico-filosofica “Popcrime, le idee di marzo”, promossa dall’Associazione Popsophia con la partecipazione fondamentale della Camera Penale di Macerata e, quest’anno, di Performance Strategies. Nei tre giovedì, 7, 14 e 21 marzo, trascorsi nello splendido auditorium di Castello della Rancia, si è sviscerata la tematica de “Il vero e il falso”. Un interrogativo affascinante sia per la filosofia che per la giurisprudenza, che si è discusso attraverso un percorso in tre step rappresentati dalla serie tv “Lie to me”, “Schegge di paura” e “Rashomon” e che ha visto coinvolti il filosofo Umberto Curi, l’esperto in comunicazione extraverbale Felix B. Lecce, l’avvocato del foro di Bologna Luigi Stortoni, il Presidente dell’Unione Camere Penali Italiane Valerio Spigarelli, il penalista e ordinario di psicologia Guglielmo Gulotta e il Presidente della Camera Penale di Macerata Vando Scheggia, e la responsabile delle rassegne filosofiche di Popsophia Lucrezia Ercoli nei panni di “padroni di casa”.
Pubblicato in News
Pagina 1 di 19
Seguici su .. Facebook Twitter YouTube Flickr RSS Pinterest