I WANT YOU! POPSOPHIA CERCA VOLONTARI PER IL FESTIVAL DI PESARO
PESARO 21/05/2013 - Dal 3 al 7 di luglio, Popsophia è di casa a Pesaro, nella splendida struttura militare di Rocca Costanza, dove la filosofia e il mondo pop incroceranno le spade sul tema “Eroi e Antieroi”. La battaglia delle idee, quella che si spinge lungo la linea maginot tracciata da ogni fenomeno del contemporaneo dalle fiction ai fumetti, dallo sport alla pornografia, investe un luogo austero come la fortezza quattrocentesca progettata dal Laurana. La contaminazione costringe gli intellettuali a cambiare gli occhiali con cui si guarda alla realtà, e ritornare alla filosofia dei primi sophoi, i sapienti della Grecia antica, capaci di porsi domande e indagare le problematiche proposte dalla piazza.Per fare tutto questo Popsophia ha bisogno anche di te!
Stiamo cercando volontari per il festival estivo. Partecipare come volontario significa rendersi disponibile al lavoro che verrà richiesto dal Festival in rapporto alle necessità che si presenteranno ed essere protagonista dell’unico evento italiano dedicato alla pop filosofia!
Segreteria, info-point, logistica, allestimenti, documentazione video-fotografica, report giornalistici per il sito online, e tantissime altre attività.
Vuoi dare il tuo contributo e diventare parte attiva del festival?
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POPSOPHIA KULTUR, PRESENTATO AL SALONE DEL LIBRO DI TORINO IL PROGETTO EDITORIALE DI POPSOPHIA
TORINO - Presentato oggi al Salone del Libro di Torino, in assoluta anteprima regionale, Popsophia Kultur, progetto editoriale dell’unica associazione culturale che promuove i temi della pop filosofia in Italia.A raccontare il progetto, come è nato e qual è la sua vocazione, la Responsabile della Direzione Artistica Lucrezia Ercoli, accompagnata da un amico di Popsophia, il filosofo Simone Regazzoni, tra i primi autori di Popsophia Kultur.
“Con l'obiettivo di raccogliere e condividere riflessioni sulla contemporaneità, - spiega la dott.ssa Ercoli - la casa editrice nasce digitale per vocazione: aperta al dialogo e alla condivisione, aspira ad essere a portata di mano, a viaggiare comoda nelle nostre nuvole virtuali.”
I testi pubblicati dalla casa editrice, infatti, saranno disponibili in formato e-book e distribuiti online sul sito www.popsophia.it e sulle maggiori piattaforme di commercio elettronico.
Ad ora sono due le collane prodotte, gli Esercizi e i Dialoghi, e ben 6 autori all'attivo: Umberto Curi, Simone Regazzoni, Francesca Rigotti, Adriano Fabris, Elio Matassi e Giulio Giorello.
Da Guccini a Caparezza, uno sguardo sul concetto di eroe
Domenica 12 maggio. Riprendo tra le mani un vecchio cd di Guccini. L'ascolto apre a scenari tramontati. I suoi testi raccontano di un passato “glorioso” pieno di rimandi ad occasioni irrimediabilmente perdute. Per certi versi, forse con occhio un po’ cinico, quello narrato da Guccini sembra essere un mondo mitologico, di un tempo passato che, anche quando non lo era, assumeva i toni del favolistico.
Fatto sta che quel dolore per il “non più”, il cantautore bolognese lo trasmette anche a chi nei valori da lui cantati non ci ha mai creduto.
Lo si considera cantautore di sinistra ed innegabilmente lo è. Ma su ogni cosa, credo che canti la nostalgia, ed è essenzialmente questo il tratto che emotivamente colpisce in modo trasversale.
Da “Eskimo”, ad “Incontro”, passando per “Locomotiva”, “Piccola città” e per finire con “Don Chisciotte” e “Stagioni”, non si può non soffermarsi su un aspetto della poetica gucciniana. Il cantautore utilizza molto spesso nei suoi testi una parola o un suo derivato: eroe.
Intrecciando con facilità i concetti di “mito” ed “eroe”, il cantautore racconta di un tempo passato, quello della rivolta sociale, non solo sessantottina, ma anche quella per il lavoro in quell’Italia fortemente instabile del ventennio immediatamente successivo all’unità del Paese. Racconta di vecchi amori, di luoghi e città metamorfizzate (in peggio).
Il cantautore della nostalgia canta il passato eroico, la voltura verso il nichilismo forzato d’oggi e cioè quello derivante dalla morte dell’ideale. “Dio è morto”, da Nietzsche a D’Aolio il passo è breve.
Viene da chiedersi, ma l’eroe è, di per sé, una operazione nostalgica?
TUTTO SUL ROSSO! I FAN DI POPSOPHIA HANNO SCELTO L'IMMAGINE DEL FESTIVAL 2013
PESARO 22/04/2013 - È il Batman-Don Chisciotte l’eroe-antieroe più gettonato per rappresentare la nuova edizione pesarese di Popsophia. Si è chiusa oggi, infatti, dopo dieci giorni di votazione sulla pagina Facebook ufficiale, il contest che rimetteva ai fan l’onere e l’onore di scegliere quale dei tre manifesti proposti potesse incarnare al meglio il tema “Eroi Antieroi”. Realizzati per Popsophia dall’agenzia fanese Omnia Comunicazione, le tre proposte rappresentavano, in modi concettualmente diversi, il tema di quest’anno. Dal tono ironico e semioticamente ambiguo della vecchietta la cui ombra è un fiero Superman, alla metafisica di un supereroe di spalle su una barca sospesa su un primo piano di un probabile Clark Kent, sino all’efficacia della proposta più votata.
Su un rosso vivido sebbene sbiadito in alcuni punti dall’usura del tempo, il cavaliere oscuro Batman, vestito degli abiti del Don Chisciotte, ed accompagnato dal fido Robin-Sancho Panza, in groppa ad un cavallo si trascina a testa china ormai sconfitto. Sullo sfondo l’emblematico mulino a vento, mentre le figure si stagliano sullo sfondo rosso semplicemente perché prive di colore.
Con venti voti di scarto sulla seconda, quella della vecchietta-Superman, (58 a 38), il Batman-Don Chisciotte si aggiudica il podio e con esso il compito di presentare la nuova edizione di Popsophia sulle strade, sulle riviste e giornali, su internet.
Un lavoro intellettuale e grafico di grande spessore, quello della Omnia che ha interpretato alla perfezione la molteplicità dei contenuti di questa edizione. A loro va dunque il ringraziamento speciale di Popsophia.
LA FILOSOFIA DEL CALCIO: "Se la filosofia dà un calcio in paradiso", un articolo di Pietro Gibellini
Riportiamo, a mo' di riflessione aggiuntiva e preparativa dell'incontro di martedì prossimo al teatro dei Dioscuri a Roma, un articolo di Pietro Gibellini pubblicato l'8 luglio del 2010 su Avvenire e intitolato "Se la filosofia dà un calcio in paradiso". Si tratta di una attenta riflessione critica sul saggio "La filosofia del calcio" del filosofo Bernhard Werte. Buona lettura.‹‹Si cominciò con Manlio Scopigno, l’allenatore che portò allo scudetto nel 1970 il Cagliari di Riva e Bonimba: l’epiteto di filosofo non so se gli derivasse da un diploma o gli fosse dato honoris causa per le sue battute spiritose. Si fece onore coi piedi il brasiliano Socrates, cui si ispirò un film con Banfi, alias Oronzo Canà allenatore nel pallone del sudamericano Aristoteles. Il lessico calcistico ha poi inglobato la filosofia del 1-1-2 contrapposta al pensiero del 4-3-3; mentre, a sentire i giornalisti sportivi, per vincere servono più gli strizzacervelli che i preparatori atletici.
A Palazzo Gradari, esercizi di popsophia per le scuole. Presentazione del tema Eroi e Antieroi
PESARO-Tutto pieno ieri a Palazzo Gradari a Pesaro per la conferenza di presentazione di “Eroi e Antieroi”, tema della nuova edizione del festival di Popsophia.Una sorta di seminario dove, accanto alla presentazione delle tematiche, i protagonisti sono i ragazzi delle scuole medie e superiori del territorio, coinvolti in una serie di progetti che li vedranno parte attiva del festival.
Ad introdurre la conferenza, il neo Assessore alla Pubblica Istruzione della Provincia di Pesaro Domenico Papi, che sostiene l'imminente necessità di “creare le condizioni per far diventare i giovani dei buoni professionisti e dei buoni cittadini”. Occasione, questa offerta da Popsophia, utile al conseguimento dell'obiettivo. E di questo ne è sicura anche Carla Sagretti, dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale e tra le prime convinte socie di Popsophia, che ringrazia per la folta partecipazione, e introduce il progetto con le scuole. “Siamo qui, -spiega la Sagretti- per capire come la scuola e i suoi ragazzi possano essere protagonisti del festival”.
Anche l'Assessore alla Cultura di Pesaro, Gloriana Gambini, prosegue il discorso sostenendo che “Popsophia spiega come la filosofia sia strumento d'indagine del quotidiano, mezzo per interpretare tutto quello che appassiona i ragazzi”. E anticipa il format del festival “Assieme ai personaggi dello spettacolo, sul palco ci saranno i pensatori; tutto diviene pretesto per interrogarci sul quotidiano”.
POPSOPHIA A ROMA CON LA FILOSOFIA DEL CALCIO
ROMA 16/4/2013 - Martedì 16 aprile alle 18, Popsophia approda nella Capitale con “La filosofia del calcio”, convegno che vedrà sul palco del Teatro dei Dioscuri di Roma, lo scrittore e critico letterario Arnaldo Colasanti, la responsabile della direzione artistica di Popsophia, Lucrezia Ercoli, la giornalista culturale Laura Cervellione e il filosofo Elio Matassi, già autore del saggio “La pausa del calcio” (Il Ramo Editore, 2012).
Il Professor Elio Matassi risponderà agli interventi e alle provocazioni sullo sport più amato dagli italiani e sulle sue mille sfaccettature. Dalla contaminazione pop filosofica di cui si farà portavoce Lucrezia Ercoli, alla riflessione letteraria e critica del giornalista di Uno Mattina, Arnaldo Colasanti, passando per la penna affilata di Laura Cervellione autrice dell’articolo “Aristotele a San Siro: appunti per una filosofia del calcio, ovvero la fenomenologia dello spirito in 90′”.
Già ospite di Popsophia nelle scorse due edizioni del Festival, Elio Matassi - che prima di essere un appassionato di calcio è un filosofo morale - continua la sua indagine che mira a eliminare quella forma di pregiudizio intellettuale volto a negare il rilievo del calcio e le sue connessioni con la riflessione speculativa. Il calcio diventa, per la prima volta, il luogo di un’autentica riflessione culturale che coinvolge aspetti estetici, etici e filosofici.
Elio Matassi inquadra calcio e filosofia con un approccio accademicamente spregiudicato sostenendo, per esempio, che “affermazioni filosoficamente intelligenti possono essere anche svolte da un allenatore di calcio”. Da Arrigo Sacchi che si pone implicitamente la stessa domanda filosofica che si pose già Leibniz e cioè “la totalità funziona meglio se è autosufficiente o se è eterodiretta?” a José Mourinho, che afferma “chi sa solo di calcio, non sa nulla di calcio”.
Un approccio interdisciplinare che apre il campo a numerosi collegamenti: dal gioco di squadra spiegato attraverso la visione hegeliana dello Stato, al ruolo del fantasista raccontato mutuando da Kant la formula “la vera creatività è quella che si fonda sulle regole”. A tali questioni, e a molte altre, si aggiungono le riflessioni su quella che oggi appare come una perdita delle origini etico-eroiche di questo sport.
Un dibattito teso tra gioco e riflessione alta nel quale la popsophia prova ad uscire dal cerchio dell’autoreferenzialità filosofica, attraverso la formula di Mourinho, in questo caso riveduta e corretta: “Chi sa solo di filosofia, non sa nulla di filosofia”.
Per l’occasione Popsophia annuncia la pubblicazione - per la propria neonata Casa Editrice Popsophia Kultur - dell’e-book “Filosofia del calcio”, lavoro editoriale frutto degli incontri con il filosofo svoltisi nelle edizioni passate del festival.
EROI E ANTIEROI. Lo specchio nero di Waldo. La politica come intrattenimento.
di Giulia Caminito
Quanto può essere pericoloso, in fondo, un pupazzetto virtuale alto mezzo metro, azzurro, con un paio di zampette tonde? Un cartone animato, nato per i più piccoli, mosso da un commediante. Una semplice immagine che riempie verso le otto di sera lo specchio nero della televisione?
Può fare paura un ologramma, un fantoccio, un’illusione? Può fare politica?
Gli inglesi dicono di sì.
Waldo è un cartone animato che da simpatico e irreverente personaggio per bambini diventa idolo dei votanti.
La campagna elettorale si fa campagna pubblicitaria. Il network che l’ha messo in onda la prima volta decide di promuovere l’orsacchiotto sboccato facendolo candidare per beffa alle elezioni politiche.
EROI ED ANTIEROI, VENERDI 12 APRILE A PESARO
Pesaro, Palazzo Gradari
12 aprile, ore 10.30
EROI E ANTIEROI
Dopo il lungo viatico di presentazione della pop filosofia nelle scuole della provincia di Pesaro e Urbino e il coinvolgimento di ben venti istituti del territorio, Popsophia venerdì 12 aprile alle ore 10.30, presso Palazzo Gradari a Pesaro, presenta “Eroi e Antieroi”.
Patrocinata dal Comune e dalla Provincia di Pesaro, dalla Regione Marche, dall’Ufficio Scolastico Regionale della Provincia di Pesaro e Urbino e dalla Banca Popolare dell’Adriatico, la conferenza ha l’obiettivo di introdurre il tema dell’edizione estiva, per l’appunto “Anti-eroi”, e il progetto avviato con le scuole della provincia che permetterà ai ragazzi delle scuole medie e superiori di partecipare alla narrazione del festival declinando il tema attraverso foto, video, recensioni, racconti e ogni altro tipo di supporto.
Chi sono, oggi, i nuovi eroi?
Tre gli interventi che venerdì andranno ad approfondire le linee guida della terza edizione del festival e del progetto scolastico, quello di Lucrezia Ercoli, responsabile della Direzione Artistica del Festival, di Monia Andreani docente del polo urbinate e perugino e il musicista producer video di casa Popsophia, Riccardo Minnucci.







