Margherita Hack. Il futuro negli astri
Passato, presente, futuro. Istanze di un continuum temporale che considerate nella propria singolarità affermano il non essere del tempo: il passato in quanto qualcosa che più non è, il futuro in quanto luogo del non ancora e il presente in quanto transito continuo tra le due istanze precedenti.
Siamo nella non realtà, il non essere del tempo.
Ma se la filosofia posta dinanzi al quesito temporale mostra le sue difficoltà allora forse è possibile pensare al futuro se non in termini filosofici, in termini scientifici. Ecco che dopo i tre venerdì trascorsi con filosofi del calibro di Galimberti, Bodei e Cacciari, Popsophia ieri ha rivolto l’interrogativo sul futuro alla scienza nelle vesti di Margherita Hack.
Il futuro e l'ombra dell'origine, Florinda Cambria e Carlo Sini
Nel 1920, nell’immediato primo dopoguerra, Paul Wegener girò Der Golem, un film muto che ripercorreva il mito ebraico del gigante di argilla evocato ed animato da un rabbino, col fine ultimo di servirlo. Una sorta di simbiosi, un’associazione tra due o più individui che, stando insieme, si portano reciprocamente dei vantaggi.
Nel nostro caso, per il rabbino quello di avere un servo e per il gigante, quello di avere la vita. Il richiamo all’ibrido, all’integrazione di umano e non umano o sarebbe meglio dire di naturale e non naturale, è sempre stato centrale nella storia dell’uomo e non solo a livello meramente immaginativo.
Carlo Sini e Florinda Cambria ieri al Chiostro hanno indagato il tema del cyborg ne “Il futuro e l’ombra dell’origine” perché infondo proiettandosi nel futuro, all’origine ci si è ricongiunti.
L'associazione
POPSOPHIA è un’associazione culturale con durata illimitata di promozione sociale, senza fini di lucro e con esclusione di ogni interesse ideologico, politico, professionale e commerciale, fra appassionati di arte, musica e cultura.
Gli scopi sono quelli di favorire “la filosofia che indaga il ‘pop’ ed il ‘pop’ che racconta la filosofia” e di valorizzare le forme del pensiero attraverso la libera circolazione delle idee e la diffusione della filosofia, e delle arti in genere.
L'associazione POPSOPHIA promuove:
Attività culturali: organizzazione, promozione e realizzazione di eventi culturali (manifestazioni e festival) convegni, conferenze, dibattiti, rassegne, mostre, spettacoli ed esposizioni, concerti, proiezioni di film e documentari, seminari di sensibilizzazione e approfondimento;
Attività didattica e di formazione: corsi di aggiornamento, corsi di perfezionamento, istituzioni di gruppi di studio e di ricerca;
Attività editoriale: produzione, pubblicazione e divulgazione di testi, stampati, riviste d’approfondimento, periodici, materiale didattico, pubblicazione di atti di convegni, di seminari, nonché degli studi e delle ricerche compiute e quant’altro attinente gli scopi sociali, in proprio o tramite imprese editoriali; Realizzare materiale stampato, audio, video e media per la presentazione dell’associazione e per la diffusione dei suoi scopi e delle sue attività;
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